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Il Reticello Antico: parte 1

marzo 16, 2009

 fatine4

 Care amiche Fate , cominciamo aparlare di uno dei lavori più complessi ma più belli e di grande impatto

 

IL reticello è una delle tecniche più belle e antiche ;

imparare richiederebbe lezioni pratiche ma proverò a darvi alcune nozioni

e consigli .

 

 Innanzitutto occorrono filati e lino giusto

 Il lino deve essere compatto a trama regolare : (L6)

Occorrente :

aghi senza punta n 24 e 20

cordonetto n 50 per il punto quadro oppure  ritorto fiorentino o perlè n 12 ; dipende dalla evidenza che volete dare al punto

 cordonetto 80 per  cordoncino

 ritorto fiorentino n 12 per il riempimento .

 Il reticello è un lavoro tradizionale per cui spesso si lavora con filo bianco

 su lino bianco; molto bello però  lavorato in ecru su lino bianco .

 

Io trovo anche bellissimi i lini colorati ; sui colori pastello, azzurri e rosa è molto

 elegante  il filato ecrù; sui colori forti come il blu, il filato bianco è di grande impatto ;

 io ho fatto lavori molto nuovi e piacevoli con filato nello stesso tono del lino come vi mostro nelle immagini .

Il reticello si compone di quadretti che vengono privati dei fili e riempiti con motivi vari .

IL motivo base è composto di 4 quadretti ciascuno ottenuto togliendo 15 fili

 sia di trama che di ordito: i quadretti sono separati da barrette a punto tela lavorato su sei fili :

Intorno un giro di punto quadro e all’interno di questo un cordoncino lavorato su sei fili.

 Pertanto :

1.      si  sfila un filo-

2.       si lasciano 4 fili su cui si lavora il punto quadro-

3.      si sfila un filo-,

4.      si lasciano 6 si cui lavorare il cordoncino-

5.      si sfilano 15-

6.      si lasciano 6 su cui si farà il punto tela-

7.      si sfilano 15 –

8.      si lasciano 6 per il cordoncino-

9.      si sfila un filo –

10.  si lasciano 4 per il punto quadro-

11.  si sfila un filo .

 vi mostro nelle immagini che precedono il progredire del lavoro- quello che vedete io lo ho collocato su una striscia orrizzonatale , ma non ha importanza ; potete lavorare in quadrato o ad angolo; l’importante è seguire il sistema .nella prima immagine vedete la sfilatura , poi seguite la lavorazione a punto quadro, la aggiunta del cordoncino- cominciate a tagliare i fili.In questo lavoro la striscia arriva fino all’orlo e pertanto dovrò nascondere i fili tagliati, per la lunghezza di circa un cm, nell’orlo stesso; vedete che  , dal rovescio del lavoro faccio entrare i fili nell’orlo cha poi lo fermo con un punto smerlo.

 Preparo la prima baretta verticale e così via – Raccomando di tagliare i fili due al massimo tre quadretti per volta per evitare che il terssuto diveng troppo “sfatto ” e di usare sempre il telaio .

…. alla prossima !!!!

4 Comments to “Il Reticello Antico: parte 1”

  1. anna scrive:

    é molto bello condividere cio che e passione grazie

  2. agnese scrive:

    è da poco che mi sono avvicinata alle sfilature e trovare il tuo tutorial è stato…un colpo di bacchetta magica!
    adesso vado a vedere la seconda parte del tutorial, ed ho già in mente un bel pezzo di lino assisi dove potrei fare qualche esperimento!
    agnese

  3. Awilda Rodriguez scrive:

    Hola!
    Soy de Puerto Rico, y vi su trabajo. Me gustaría saber si hay alguna manera de conseguir las instrucciones de la técnica del “Reticello” en español. Me fascina su trabajo. Que Dios bendiga sus manos. En espera de su comunicación

    Felicidades!

  4. admin scrive:

    mi spiace ma non conosco testi in spagnolo

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