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La notte di San Giovanni

fiori1Il 21 giugno,il Solstizio d’Estate: in questo giorno – conosciuto come il più lungo dell’anno il sole si trova nel punto più alto fiori1della volta celeste. Nelle tradizioni precristiane i solstizi erano sacri tanto che sono stati riprodotti in una festività cattolica come la festa del 24 giugno per ricordare la nascita di San Giovanni Battista. fiori1

Era tradizione illuminare con i falò la notte di San Giovanni : ciò afiori1vveniva in tutta Europa e ancora oggi in alcune delle nostre valli. Si trascorreva la notte in vicinanza di fonti e fiumi, danzando, cantando e raccogliendo le erbe che , essiccate , sarebbero state conservate per le esigenze dell’anno.

Le erbe raccolte nella notte di S. Giovanni sono sempre state ritenute speciali per preparare pozioni magiche e medicamentose, potenti filtri, e per preparare incantesimi .fiori1

Indubbiamente in questo periodo dell’estate , o meglio della prima estate , le erbe sono al massimo della loro potenza nel senso che contengono al massimo i loro principi attivi e gli oli essenziali . fiori1

Preparatevi alla festa di San Giovanni preparando innanzitutto quell’infuso meraviglioso che è il Nocino ; ricordatevi che le noci debbono essere pestate ma mai tagliate ; che vanno raccolte la notte di San Giovanni (ma se anche le raccogliete di giorno va bene ugualmente ). Il noce ha immeritatamente una cattiva fama come l’albero delle streghe : ricordate il Noce di Benevento . In realtà è una pianta meravigliosa che non chiede nulla, né concime né innesti, cresce rustico, ci da un legno forte e bello e i frutti .

Il nocino è un digestivo potente e se seguite la mia ricetta è anche molto gradevole di sapore .fiori1

Poi la notte di San Giovanni, bagnatevi gli occhifiori2 con la rugiada : dona la vista, si dice anche la seconda vista : non dimenticate i fiori cari a San Giovanni: l’artemisia, l’erica, l’arnica e la verbena, che si crede se colta a mezzanotte della vigilia di San Giovanni, costituisca un’infallibile protezione contro i fulmini ed è conosciuta in Bretagna come “erba della croce”, perché si ritiene che protegga chi la porta con sé da qualsiasi male ed anche erba della seconda vista perché si ritiene faciliti la comprensione della realtà.fiori3

Un’altra pianta famosa legata a questo giorno magico, è l’iperico, è detto appunto erba di San Giovanni, perché anticamente chi si trovava per strada la notte della vigilia, quando le streghe si recavano a frotte verso il luogo del convegno annuale, se ne proteggeva infilandoselo sotto la camicia insieme con altre erbe.

L’iperico ha veramente grandi doti: se ne ricava un olio che è un eccezionale lenitivo contro le bruciature ;se vi capita di bruciarvi e non avete medicinali, l’olio di iberico vi sarà di grande aiuto . Io ne feci prova nelle ustioni solari e in altro periodo , in corso di radioterapia ; badate di acquistare quello naturale nelle erboristerie migliori ; se “buono” ha colore rosso scuro e un odore forte .

È ottimo anche per la pelle e contro le rughe .

Siamo dunque la notte si San Giovanni :avete preparato tutti gli strumenti per il vostro nocino ; lasciate sul terrazzo o in giardino delle piante su cui potrete raccogliere all’alba la rugiada con cui vi laverete gli occhi .torcia

Procuratevi uno stelo di erica ,di artemisia e di verbena ; legateli assieme ; accendete il vostro piccolo falò. Se non avete un luogo all’aperto dove poterlo fare, ovviamente stando attente a non produrre danni, , potete usare un piatto di terracotta su cui metterete una falda di cotone imbevuta di alcol oppure i carboncini che si usano per bruciare l’incenso; accendetelo e lasciatelo bruciare;tenete in mano le vostre erbe e chiedete al patrono di questa notte , San Giovanni, di sostenervi nel percorso di questo nuovo anno .- appendete il mazzetto di erbe in un angolo riparato ed asciutto della casa : vi accompagneranno per tutto l’anno

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