Categorie

La Piadina Romagnola e il Cassone

gennaio 7, 2009

 

 
 

 

  È, per dirla con Giovanni Pascoli, «il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli»

: La piadina  appartiene alla categorie  delle schiacciate di farina , come la pizza,

le tigelle, le crescente ed altro ; ogni regione ne conosce un tipo: cibi antichissimi 

per accompagnare  carni o verdure .. oppure da soli quando non vi era altro .

Inizialmente quelle schiacciate erano fatte con acqua un poco di sale e farina ;

Col tempo si sono arricchite  di altri ingredienti .La  piadina sulle tavole

romagnole esiste da sempre .Oggi è  di moda molto in perche facile da

mangiare anche in piedi  e da integrare con rosciutto, mortadella formaggio

soprattutto lo squaqquerone, o a fantasia ;

 
 

Non è pertanto più il pane dei contadini ma lo spuntino per ognimomento.
Pare che la sua origine sia addirittura preromana ,; nella antichità  Roma .
 veniva consumata con un ripieno a piacere o come sostituta del pane anche se doveva essere consumata in fretta perchè dopo poche ore, essendo non lievitata diventava talmente dura da essere immangiabile.
Nel medioevo  queste focaccine erano preparate anche con farina di altri di diversi cereali. cereali.
Nel ‘900 la piadina romagnola ebbe invece un grande rilancio .

Le ricette sono varie partendo dalla costa riminese ed andando verso la montagna ; può essere più o meno sottile , integrata da quantità più o meno alte di strutto ; viene tagliata a metà per contenere il ripieno

La ricetta che segue la  ho avuta direttamente da una ottima cuoca di Forlì.

 Un chilo farina 00

80 grammi strutto

1 cucchiaino di miele, 3 o 4 gr di bicarbonato di sodio

 

impastare  bene con acqua e latte

 aggiungere sale

far riposare  mezzora tirate la pasta alta circa  mezzo centimetro Distendere l’impasto col mattarello, sulla spianatoia formando un bel tondo di pasta . Cospargere di tanto in tanto il mattarello con la farina, perché non si attacchi  

Mettere a cuocere la pasta sul testo di terracotta o di ferro  sotto cui deve ardere un fuoco piuttosto allegro,
rigirate  ricordando che cuoce in fretta

 

ALTRA VERSIONE
Un chilo di farina non troppo setacciata (altrimenti diventa esageratamente fine); 3  grammi di bicarbonato di sodio, 300 grammi di strutto (a mio avviso sono davvero tanti e la rendono troppo friabile per cui si va da 80 gr a 100, ma provate )
Impastare tutti gli ingredienti assieme.
Aggiungere un po’ d’acqua per formare un impasto piuttosto sodo. Oppure, al posto dell’acqua potete mettere il latte
Cassone o Crescione o Cascione
La pasta viene chiusa  come un grande raviolone e riempita  di crescione crescione, un’erba una volta reperibile nei prati ; ora lo
sconsiglierei ; usate la bietola o gli spinaci  fatti  a pezzi e saltati saltare in
padella con olio e aglio o meglio scalogno se vi piace e anche un poco di mozzarella ; poi cuocete .
 
 
 
 

 

 

 

.

 

No Comments Yet.

Leave a Reply