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INTORNO AL TAVOLO : secondi e contorni |
| Crescente di Ricotta - Piadina Romagnola | Soufflè e Sformati di verdura |
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La frittura è
un’arte ed una dei piatti più difficili a riuscire bene . Per friggere bene è indispensabile la padella di ferro, materiale che è un pessimo conduttore, ma consente ai liquidi di raggiungere alte temperature Innanzitutto è necessario distinguere fra le verdure e le carni . L’Artusi presenta per le verdure la ricetta di una pastella 100 gr di farina un cucchiaio di olio, acquavite un cucchiaio ,un uovo, acqua gasata q.b. mescolate la farina con il roso d’uovo e gli altri ingredienti facendo una pasta non troppo liquida.L’aquavite può essere sostituita dalla birra. Lavoratela bene e lasciatela a riposare diverse ore ; va bene per frutta e verdura . ricordate sempre che il fritto va asciugato nella apposita carta .altrimenti conserva troppo grasso e si ammollisce .
Carciofi fritti e fritto di verdure . Carciofi fritti e fritto di verdure . Consiglio di non cuocere prima i carciofi che perderebbero sapore nè di aggiungervi la pastella che non è necessaria. I carciofi ,le melanzane e le zucchine vanno messe nel sale per perdere acqua affinché non restino molli . Per i carciofi :prendete due carciofi togliete le foglie dure, pulite il gambo e tagliateli in due parti; tagliateli poi a spicchi cioè a fette, gettateli in acqua fresca, asciugateli gettateli nella farina che vi resterà attaccata. - montate la chiara di un uovo e nella chiara mescolate il torlo e salate, scuotete la farina superflua in una colino passate i pezzi nell’uovo e lasciateveli un poco; se vi pare siano poco coperti, ripetete le due operazioni . - gettateli nell’olio e serviteli con spicchi di limone . - Con lo stesso sistema si possono preparare le frittelle di altre verdure , zucchine,rape,sedano cavolfiore;queste ultime, che sono dure, debbono essere sbollentate prima di essere passate nella farina . - Fritti di pesce Baccalà e sarde ; si tratta di una preparazione molto gustosa che piacerà anche a chi non ama questi pesci. Fate a straccetti il baccalà del tipo bagnato dopo averlo lasciato in ammollo perché perda un poco il sale; preparate una pastella con farina, acqua gasata o birra;la pastella deve essere abbastanza liquida perché vi vanno aggiunti glia altri ingredienti -non salate;aggiungete il baccalà, acciughe sott’olio a pezzetti e capperi tritati ; l controllate il sale e gettate a cucchiai in olio bollente . Carni bianche La loro preparazione per la frittura non include il pane grattato che le seccherebbe troppo e farebbe perdere il sapore a carni già delicate . Lasciate le carni a pezzi in limone e sale ; passatele nella farina e poi nella chiara d’uovo montata e mescolata al tuorlo ; fate riposare alcune ore; friggete in olio . Carni rosse e agnello La ricetta è la medesima per vitello, maiale e agnello in costine ; battete bene la carne con il batticarne e togliete nervetti e grassi; all’agnello lasciate l’osso;mettete in infusione con limone, sale pepe,e parmigiano grattugiato; dopo due ore passate la carne in un battuto di uova e chiara e tuorlo; lasciatevele due ore e poi passatele nel pane grattugiato ; scacciatele bene con le mani e passatele in olio ben caldo ;
è
diversa da tutti gli altri tipi di cotoletta da me assaggiate .
Erano un piatto della domenica , e capirete perché quando lo avrete
provato ( mi riferisco alla lunghezza della digestione )Io, che
non prediligo i fritti, le amo alla follia
Preparate fettine di vitello sottili, e ammorbiditele con il batticarne ; mettetele in infusione due ore con succo di limone , sale pepe e un poco di parmigiano ; passatele nell’uovo battuto per altre due ore ; impanatele con il pangrattato ; fate sciogliere del burro in una padella larga o un tegame a bordo non alto ; passate le cotolette da entrambi i lati . Ponete su ciascuna una fetta di prosciutto crudo ben grasso : sopra il prosciutto una fetta di parmigiano ; aggiungete al sugo un poco di brodo o sugo di carne, coprire e fare cuocere coperto ; alla fine potete mettere qualche scaglia di tartufo Buon Appetito !
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Le ricette di cacciagione sarebbero moltissime basti solo pensare ai volatili: tordi , folaghe,fagiani; personalmente preferisco le carni di animali piu grandi anche perché i volatili, solo a pulirli…. Io vi parlerò della lepre, del cinghiare, cervo e capriolo . Mettete in infusione in aceto bianco dodici ore la carne in pezzi e privata di grassi e nervetti,assieme a scalogni tritati due foglie di alloro un mazzetto di prezzemolo sale e pepe ; togliete la carne dalla marinata e steccatela con lardo cuocete a fuoco lento aggiungendo brodo a poco a poco; salatela ungetela con panna di latte .
Fare marinare con la medesima ricetta della lepre arrosto; togliete la carne dal liquido,ponete in fondo ad una pentola delle fette di lardo e sopra queste il cinghiale , salate pepate aggiungete una cipolla intera , un mazzetto di erbette un pezzetto di burro e un bicchiere di vino bianco ; mettete sulla carne altre fette del lardo e coprite tutto con un foglio di carta unto di burro . Cuocete e quando asciuga bagnatelo di brodo ; una volta cotto passate il sugo al mixer unitelo alla carne . Io preparo la marinata con vino rosso, cipolla carota, sedano,grani di pepe ,2 grani di ginepro; due foglie di alloro; vi metto la carne tagliata a pezzi e a cui ho tolto nervetti e pelli e la lascio una notte in infusione.Al mattino la tolgo dalla marinata e la passo in farina ; faccio sciogliere burro in una pentola di coccio e vi aggiungo della pancetta a pezzi grandi ; unisco la carne e la faccio rosolare da tutti i lati , bagnandola piano piano con il liquido della marinata; lascio cuocere aggiungendo eventualmente brodo se si asciuga troppo; a mezza cottura aggiungo le verdure della marinata che ho passato al mixer dopo avere tolto le foglie di alloro; correggo la salatura e il pepe ;finisco la cottura e porto in tavola . un chilo di carne di cinghiale preferibilmente la spalla o la coscia ; tagliarla a pezzi piccoli come per lo spezzatino ; metterla a marinare coperta di vino rosso, due spicchi di aglio pestati , sedano carota cipolla rosmarino e maggiorana , alloro e alcuni grani di pepe nero ; lasciare a marinare tutta la notte ; togliere la carne dalla marinata passarla in farina; fare un soffritto di olio cipolla e carota battuta , passarvi la carne per farla scottare ; unire la marinata togliendo se volete l’aglio ; lasciare cuocere a fiamma alta ; fare asciugare il vino ma non troppo perchè deve restare un poco di sugo ; se la carne assorbe troppo aggiungete brodo ; salate , condite con un poco di peperoncino lasciate cuocere ancora ; i tempi di cottura dipendono dalla carne e dall’età dell’animale . Quando è cotta , toglietela dalla marinata , passate il sugo di cottura al mixer tagliando anche le meno il rosmarino e l’alloro - rimettere al fuoco carne, sugo e olive nere snocciolate ; portare in tavola con un rametto di rosmarino . Per i recipienti da utilizzare e i materiali vi rimando alla parte relativa alla cottura degli alimenti
Un fagiano 500 gr di carne di maiale 250 di lardo 100 gr di prosciutto
Disossate il fagiano lasciando intero il petto .Mettetelo a marinare in vino bianco, carota cipolla uno spicchio di aglio pestato,,chiodi garofano ,grani di pepe e di ginepro .Il giorno dopo scolatelo . Macinate tutta la carne, fagiano e maiale , eccetto il petto di fagiano , assieme al prosciutto ; salate e pepate ; potete macinare assieme anche gli odori , carota cipolla e sedano . Preparate una pasta sfoglia ; imburrate una terrina di coccio e stendete su lati e fondo la pasta ; mettete una parte di macinato e sopra il lardo a fettine e il petto di fagiano tagliato a listerelle ; potete fare anche più strati . Chiudete la terrina con un “coperchio “ di pasta sfoglia , battete un tuorlo d’uovo con un goccio di latte e un filo di olio e spennellate la superficie . Potete decorare la crosta con decori nella stessa pasta sfoglia . Al centro della copertura praticate un foro con un dito e infilatevi un cono di carta da forno . Servirà a fare sfiatare la umidità all’interno della terrina . Ø mettete in forno a circa 150 gradi . Ø Vedrete che uscirà vapore a grasso dal foro che avrete praticato, perché il lardo e la carne perderanno acqua e grasso . Ø Sarà cotto quando poterete estrarre uno stecchino asciutto . Servitelo nella stessa terrina
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Si possono usare moscardini o seppie; i primi sono molto più teneri .. ma hanno un costo diverso Lavare e pulire il
pesce togliendo l'interiora ( per intenderci, l'occhio") Fate rosolare due spicchi di aglio in olio; aggiungete il pesce su cui versate un bicchiere di vino bianco e fate evaporare ;aggiungere le bietole tagliate a pezzi e un pomodoro intero ; salate , condite con un poco di peperoncino e in fine cottura prezzemolo tritato
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Prendete alcuni totani non eccessivamente grandi ; puliteli levando la pelle e svuotandoli ; tagliate a pezzetti i tentacoli. Ripieno per 4 totani di grandezza media : mollica di pane ben bagnata nel latte tanta quanto basta al ripieno ; strizzatela ; tritate due etti di mortadella aggiungete il pane , noce moscata q.b. pepe, un uovo, parmigiano abbondante ; riempite i totani e chiudeteli con uno stecchino . In un tegame fate rosolare in olio uno spicchio di agli pestato che poi toglierete e alcune fettine di cipolla ; aggiungete un poco di conserva di pomodoro , circa un cucchiaio , e una punta di peperoncino . Fate bollire questo sugo e aggiungete i totani non coperti assieme ai tentacoli che avete tagliato ; bucateli con uno stecchino durante la cottura , girateli a lasciateli cuocere per circa 20 minuti. Se il sugo si asciuga aggiungete un poco di brodo di dado, ma fate attenzione a che il condimento non risulti troppo salato |
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l’agnello è un ottimo secondo; unico problema che necessita di essere trattato perché perda quel tanto di selvatico o quel gusto forte che ne è tipico ; debbo però dirvi che esiste una qualità di agnello di provenienza d’Hoc che è talmente tenero e delicato di sapore che non necessita di alcuna preparazione così che le costine possono essere messe in graticola come le altre qualità di carne. Si tratta dell’agnello di Zeri , comune della lunigiana ove si alleva una razza particolarmente saporita Per l'arrosto ,se non disponete di questa qualità particolare seguite la ricetta Prendete un quarto di agnello, spalla o coscia ., lasciatelo riposare con odori, aglio, foglia di alloro, rosmarino,sale ,pepe e vino bianco o aceto ; bucherellatelo qua e la ;al mattino dopo o dopo qualche ora al momento della cottura , fate scaldare un poco di olio, aggiungete la carne e fatela rosolare da tutti i lati ; aggiungete un poco di brodo coprite o mettete in forno caldo
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Tagliate l’agnello in pezzi e mettetelo a bagno in acqua e aceto e cipolla, aglio pestato, sedano , carota ; dopo alcune ore, meglio dopo una notte, mettete un battuto di cipolla,sedano, carota a rosolare in olio; aggiungete la carne , rosolate e sfumare con vino bianco ; spegnete il fuoco ; mettete nella carne un cucchiaio di farina e girate i pezzi . A parte battete tre rosi di uovo , aggiungete prezzemolo tritato e un poco di brodo ; dovrete avere una crema abbastanza liquida ; aggiungere la salsa all’agnello poco prima di servire ; accendete il fuoco e mescolare finché la salsa non si rapprende . Postate in tavola ben caldo
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Un gusto inarrivabile per queste Crescente di ricotta che potete usare come pane , o farcirle con prosciutto o formaggio Mezzo chilo farina oo, 250 di ricotta 2 uova intere lievito pane angeli per pizza una busta mescolare tutto , tirare la pasta ad altezza di mezzo cm; tagliare a rombi e friggere in olio arachidi. |
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Un altro contorno che non si può dimenticare è la piadina romagnola ; ci sono tante versioni : io ho avuto questa direttamente da una ottima cuoca di Forlì. Un chilo
farina 00
80 grammi strutto 1 cucchiaino di miele, una busta di lievito da panetteria in granuli: impastare con acqua e latte aggiungere sale far riposare mezzora tirate la pasta alta circa mezzo centimetro , ricavare dei dischi e cuocere sull’apposito testo o in mancanza su una piastra torna su |
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