INTORNO AL TAVOLO : Liquori , conserve ,marmellate

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 I Liquori :Il Nocino -L'alchermes-Cedrina -Vov -Liquore di Mandorle-La Certosa gialla - Liquore di Rose- Limoncello - Rosolio- Liquore di Giuggiole
 Ciliegie in alcol  Macedonia annuale di frutta in alcol      
 Melanzane sott'olio  Prugne sciroppate  Fagiolini sot'olio    

 

 

 

 I liquori tradizionali sono preparati con erbe e dunque dotati delle proprietà "magiche "  e curative di queste _

rammentatelo mentre li preparate , perciò dedicatevi a  questa attività con attenzione e concentrazione ;

quando servirete un bicchiere dei vostri infusi , offrirete anche il loro potere . 

Per i liquori  usate sempre ottimo alcol per dolci a 95 gradi ; usate filtri di carta o in mancanza garze come quelle in vendita in farmacia ;

mettete in infusione in vasi di vetro a bocca larga ; poichè è bene che le infusioni restino all'oscuro, se non potete mettere i vasi

in cantina ,  avvolgeteli con carta scura

                                                                                        IL NOCINO

Le origini del nocino sono antiche  e ne esistono tracce in vari paesi : l’albero di noce  come tutti sanno, così come la notte di San Giovanni, sono legati a alla tradizione di incanti e leggende ; pare che i Picti, popolazione della britannia romana, usasse un infuso  di questo tipo nella notte di mezza estate . La preparazione era affidata alla donna più esperta della comunità; le noci dovevano essere raccolte a mano e non tagliate con il coltello poiché si riteneva e credo sia confermato dalla pratica ,che il metallo  intacchi le proprietà delle piante officinali.

Difficile dire quale sia la ricetta del nocino; io stessa ne ho sentite varie e  vi fu un tempo in  cui con le amiche eravamo in competizione a fare prove delle varie versioni. Dico senza modestia alcuna che la mia è sempre piaciuta molto e ancora oggi i miei ospiti preferiscono il mio nocino alle acquaviti o ai superalcolici .

 La preparazione richiede una premessa ; la tradizione vuole che le noci si raccolgano a giugno il giorno di San Giovanni ; si tratta di un  generalizzazione che implica risultati  dannosi ; infatti  la preparazione necessita delle noci verdi, quelle in  cui il mallo non si è ancora diviso dal guscio che non è divenuto del tutto legnoso ; per intenderci la noce viene schiacciata con un sasso ( attenzione ,mai  tagliare le noci verdi con la lama ) e si può sentire che non sono durissime , l’interno è verde e  un poco lattescente .Le condizioni del clima influiscono sulla maturazione e pertanto alcun  anni sono pronte prima , altri dopo .

Le dosi:

1 litro di alcol 90°;20 noci verdi; un chilo di zucchero ; mezzo litro di vino bianco fermo ( ho sperimentato che il risultato è migliore con vini ad aroma fruttato); due chiodi di garofano; un poco di cannella .

 Esclusa assolutamente l’acqua  ; le noci si schiacciano come ho detto con un sasso , si eliminano quelle guaste ; si mette il tutto in una damigiana di vetro a bocca larga ; si chiude e si mette all’aperto , in terrazza o in giardino . Chi non ha questa possibilità,lo metta  pure in cantina ; periodicamente scuotete la damigiana perché lo zucchero non resti depositato sul fondo .

 A Natale o poco prima , filtrate il liquore con un telo di garza ; si conserva per anni ed invecchiando migliora .

 Con lo zucchero e il deposito della damigiana potete preparare il MEZZO NOCINO : mettete nella damigiana assieme al fondo rimasto dal travaso del liquore uno o due litri di vino bianco del tipo che avete impiegato per la preparazione originaria : lasciate invecchiare .è ottimo .

 Tempo fa dimenticai in cantina  una bottiglia di mezzo nocino e dalla etichetta realizzai che era lì la due anni : era favoloso !!!

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Liquore di mandorle

 

 

220g d'alcool a 95°,

50g di mandorle amare,

3g di calamo aromatico,

 1,5g di chiodi di garofano, 1,5g di macis,

1g di coriandolo,

1g di cannella,

2 scorze di arancia fresche,

500g di acqua,

50g d'acqua di fiori d'arancio,

 350g di zucchero.

 

Dopo aver pestato gli ingredienti (pestati e non triturati ) mettere  a macerare con l'alcool in un vaso ermetico per una settimana rimestando  due volte al giorno. Aggiungete acqua e zucchero ; filtrare con una garza Unite l'acqua di fiori d'arancio . Il liquore potrà essere servito dopo qualche mese.

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METTETE I LIQUORI CASALINGHI IN  B ELLE BOTTIGLIE DI      VETRO E SERVITELI IN PICCOLI BICCHIERI

  

 

 

                                                   CEDRINA

 

 è un’erba che contiene principi attivi simili al limonane ed ha proprietà, fra l’altro digestive; il gradevole profumo e sapore di limone la rendono però più gradevole di altri infusi dal sapore troppo amaro .

Il  liquore  che se ne ricava è simile ai centerbe ma è molto più delicato ed ha un piacevole e fresco profumo simile al limone ; si può bere come rosolio o utilizzare in cucina per vari piatti –

67 foglie di cedrina

mezzo litro di alcol 90°

messo litro di acqua

mezzo chilo di zucchero

 mettete in infusione le foglie  con l’alcol per una settimana – alla scadenza fate bollire  l’acqua con lo zucchero  fino a che questo non sia sciolto-

 Lasciate raffreddare  e unite le foglie con l’alcol  mescolando bene

 Filtrate con una garza – lasciate riposare almeno 1 5 giorni

 

   l maggior problema è trovare la cedrina ; potete ovviare comprando la    piantina e coltivandola : va bene anche un vaso in terrazza .

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    il VOV

 vi ricordate  quel vecchio liquore in una caratteristica bottiglia ,dall'intenso colore giallo ? per  me era una leccornia , si diceva avesse proprietà fortificanti e un bicchierino nei momenti di stanchezza fosse un toccasana ; in verità le componenti, uova ,zucchero , latte e alcol sono certamente tonici . L'effetto è però garantito  se usate elementi base di qualità

 Per un .litro di liquore :

400 gr di latte intero di alta qualità e 300 gr di zucchero- fate bollire il latte  con lo zucchero per tre minuti; batte bene 4 tuorli di uovo ; filtrale il latte con un telo  pulito e farlo raffreddare ; aggiungete le uova, 100 gr di zucchero , 100 gr di marsala secco  e 100 di alcol a 90°-

 mettete in una bottiglia e lasciate riposare per un mese agitando di quando in quando affinché lo zucchero non depositi

 

                               Liquore di rose

 Per circa TRE LITRI

 500 gr di petali di rose

 riempite un recipiente di vetro ponendo sul fondo i petali alternando le rose a  un chilo di zucchero; coprite e lasciate riposare   finchè lo zucchero è disfatto-  riempite il recidente con un litro di alcol da dolci ( a 95 gradi ) e un litro di acqua .

 lasciate riposare 40 giorni filtrare-

 

 

Limoncello

 Mettete a macerare in due litri di alcol  95  gradi la scorza di 20 limoni e 10 gr di cannella

 Dopo 3 giorni aggiungete un litro e mezzo di acqua

 Fate a parte sciroppo  con 750 gr di zucchero e mezzo litro di acqua ; mettere a fuoco facendo sciogliere lo zucchero e fate raffreddare .

 Filtrate le scorze, aggiungete lo sciroppo  e imbottigliate .

 

 

La certosa gialla Fate macerare per 15 giorni in un recipeinte ben chiuso 3 litri di alcol  con 1,5 gr di cannella, 1,5 di macis , 1,5 di chiodi di garofano; 3 grammi di aloe – 25 gr di melissa- 12,5 di cime di issopo -12 gr di  genipa- 1,5 di fiori di arnica 12,5 di seme di angelica – 3 gr di radici di angelica – 3 gr di cardamomo 150 di coriandolo

 Fate  uno sciroppo con tre chili di zucchero e un litro e tre  quarti di acqua - fatelo raffreddare-

 Aggiungete lo sciroppo al liquore  mescolate  e completate con un litro di acqua

Ne fare 9 litri

 Potete aggiungere tintura di zafferano per  dare colore giallo

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 L’alchermes è un liquore  perfetto per accompagnare le raviole bolognesi /( e vi rimando alla ricetta ) , per la zuppa inglese , per le ciliegie sotto spirito

la sua origine è legata alla famiglia De’Medici e a Firenze era bevanda apprezzata da Lorenzo il Magnifico ; era preparato  dai frati di Santa Maria Novella, e pare sia stato  introdotto in Francia  da Caterina  De’Medici..

ngredienti

 350 gr di alcol 95 °, 350 gr di zucchero, 500 gr di acqua ,7 gr di cannella in canna , 4 gr di cocciniglia, 1,5 gr di macis, 1 gr di chiodi di garofano, i gr di cardamomio, i gr di vaniglia 60 gr di acqua di rose. si mettono le spezie, l'alcool e metà dell’acqua  in un vaso per 15 giorni agitando due volte al giorno. si scioglie lo zucchero nei rimanenti 250 gr  d’acqua e si aggiunge  al macerato. far riposare per un giorno, filtrare  e appena prima di imbottigliare aggiungete l'acqua di rose                                                                               

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                       Ciliegie in alcol

 Queste ciliegie sono una soluzione gustosissima per i dopo cena, per un fine pasto e come guarnizione  per dessert o gelati.

 Innanzitutto è necessario procurarsi delle ciliegie molto belle, grosse e della qualità chiara e a polpa soda ; le ciliegie  scure e a polpa tenera non sono adatte perché diventano mollicce e assorbono troppo alcol .
Le migliori sono le “Vignola”  della qualità bianca, cioè  di colore chiaro .

 Pulitele con una pezzuola e tagliate i piccioli con le forbici nella lunghezza di mezzo centimetro ; in ciò è una ragione ; se si stacca il picciolo entra troppo alcol nel frutto e comunque un pezzetto di picciolo è utile  anche per  afferrare il frutto .

Mettetele in un vaso di vetro a bocca larga ; copritele di liquore .

 Potete usare una miscela di liquore appositamente preparato nelle migliori drogherie.

A Bologna dove sono nata , lo trovavo  e prima di me la mamma e la nonna . In mancanza  usate  alchermes  “ rafforzato” da una parte di alcol su nove parti di liquore . Altri liquori  .come grappa , rhum ,cognac, non mi paiono adatti .

I frutti devono riposare almeno tre mesi .

 Quando sono pronte potete servirle o, come vi ho detto ,a guarnizione di gelati o dolci oppure metterle   in una coppa da cui possono essere prese con un mestolino apposito per  frutti in alcol  e servite in piccoli bicchieri di vetro

 

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                                                                                               Macedonia  annuale di frutta in alcol

 

  Questa è una macedonia che richiede per la preparazione buona parte dell’anno, essendo costituita di frutta di ogni stagione a cominciare dall’estate  e terminando in autunno avanzato .

 Innanzitutto procuratevi un grande vaso di coccio con coperchio anche non ermetico . Ricordatevi di usare frutta ben sana e anche poco matura altrimenti l’alcol la renderà troppo tenera ; per mezzo chilo di frutta calcolate 250gr di zucchero ;  

 Poi in inizio estate cominciate a collocare nel vaso la frutta:

iniziate con le ciliegie a cui avrete tagliato, non tolto, il picciolo; le albicocche  snocciolate ; prugne intere, fragole, lamponi ,mirtilli a cui toglierete tutti i graspi ; per le pesche, pelatele e tagliatele a spicchi e fatele sbollentare un attimo in acqua bollente ;  mele e pere a fette; ananas a dadi ;i fichi , uva tolti tutti i piccioli, le castagne arrostite , gherigli di noci, frutta secca , come albicocche, fichi secchi , pere secche ;

 Preparate la frutta  mettendola in una scodella coperta dallo zucchero  nella proporzione che è segnata sopra ; lasciatela un’ora poi mettetela nel vaso e coprite il tutto con il rhum ; il liquore deve superatre di un dito la frutta . Aggiungete via via la frutta senza mai mescolare ;  chiudete ogni volta il vaso con il cellophane Alla fine , a Natale  aprirete il vostro vaso per la famiglia e glia mici

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                                                                                           MELANZANE SOTT’OLIO

 

 

 Queste melanzane richiedono una preparazione lunga ma vi compenseranno dandovi un contorno squisito per tutto l’anno.

 Prendete delle melanzane viola , per intenderci quelle tonde ; tagliatele a fette  circa mezzo centimetro ; mettetele in un recipiente  spolveratele di sale grosso e lasciatele fare acqua una notte .

 Il giorno successivo  asciugatele con un canovaccio - preparate una pentola  con aceto bianco,fatelo bollire e gettatevi le melanzane  finché, ogni volta non risale il bollore . Toglietele e mettetele ad asciugare in luogo asciutto  su un tagliere di legno ; giratele dai lati in modo che asciughino bene ; può essere necessario  ,a seconda del clima, umido o meno, aspettare anche  due giorni .

Quando sono asciutte mettetele in vasi di vetro a bocca larga  con grani di pepe, timo, alloro  in foglie e salvia ; copritele di ottimo olio di oliva e chiudete il vaso avendo cura :

1)      che il vaso sia stato lavato e asciugato bene-

2)      che la gomma della guarnizione sia nuova-

3)      che la luna sia calante

 questa vi sembrerà una grossa sciocca superstizione ::: ma non vi auguro quello che  accadde a  me, quando mettendo i vasi in luna crescente , le melanzane “bollirono “ e l’olio dai vasi che avevo messi in uno sgabuzzino, mi invase tutta la casa .

 Conservatele in luogo scuro  ; sono pronte dopo un mese .

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 Ricordate il Rosolio della nostre nonne ? Ora questi liquori sono tornarti di moda

 Sono piacevoli al gusto e conservano le proprietà delle erbe con cui sono preparati

 Prendete un vaso di vetro a bocca larga ;mettete

30 gr di petali di rosa canina e400 gr alcol; lasciate in  infusione 40 gg;  gli ultimi tre giorni aggiungere i petali di  due rose rosse . Fate bollire e 4 etti di zucchero  con 4 dl di acqua;

mescolare all’alcol e filtrare ; mettetelo in una bella bottiglia di cristallo e ... stregate i vostri ospiti

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Liquore  di Giuggiole

 

1 litro grappa, mezzo chilo di giuggiole  1 bicchiere di acqua; mettete in un vaso di vetro

e  lasciate 40 gg  in infusione

 fare uno  sciroppo con100 gr zucchero e un bicchiere di acqua

 aggiungere all’alcol e filtrare

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 prugne in sciroppo

 4 etti di zucchero  1 chilo di prugne

 Prendete delle belle prugne non mature  sanissime e grosse; se sono troppo mature l'alcol le rende troppo morbide; coprire le prugne con lo zucchero e lasciarle fare acqua ;per tre giorni ripetete questa operazione ; prendete l'acqua fatta dalle prugne e fatela bollire e gettatela calda sulle prugne stesse ;dopo i tre giorni mettete le prugne in un vaso, coprirle di alcol  ; servitele da sole o con il gelato

 

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                                                                                     Fagiolini sott’olio

 

 

Questa conserva  che potete preparare in inizio estate , sarà un ottimo contorno per tutto l’anno .

Prendete dei fagiolini bianchi e puliteli ; metteteli in una pentola con aceto di vino bianco bollente per 5 minuti ;scolateli  ; nel frattempo preparate in un tegame olio, aglio pestato, alloro, timo, grani di pepe, chiodi di garofano , un poco di cipolla tritata , peperoncino qualche pezzetto di pomodoro o un cucchiaio di salsa ; cuocete i fagiolini  dopo averli scolati dall’aceto per circa 10 minuti .

 Nel frattempo preparate i vasi accertando che siano puliti ed asciutti e le guarnizioni siano nuove ; fate raffreddare i fagiolini e metteteli nel vaso con il sugo di cottura ; copriteli di olio ; poneteli nell’apposito sterilizzatore per conserve o , se non lo possedete va bene anche una pentola piena di acqua  dove porrete i vasi a freddo  ben coperti dall’ acqua stessa .

 

 Lasciate bollire per mezz’ora ; spegnete e lasciate i vasi nella pentola finchè l’acqua non sarà fredda .

 
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