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crema pasticcera

aprile 2, 2009

la crema pasticcera, aromatizzata classicamente con baccelli di vaniglia e scorza di limone prevede anche alcune varianti   (al caffè, al cioccolato o cacao, ai liquori o distillati più vari, al torrone o alla frutta secca frullata).

E’ una garanzia e un dolce per le Fatefatine2

 

Unire in casseruola un litro di latte, un baccello di vaniglia aperto a metà per il lungo e 2 o 3 chicchi di caffè, che esalteranno il sapore della vaniglia.Al posto del caffè io amo la scorza di limone.  Portare a bollore e spegnere. Raccogliere in una ciotola 8 o, se le uova sono piccole,10 tuorli. Unire g 300 di zucchero e mescolare bene con una frusta, senza però montare i tuorli. Sempre usando la frusta, incorporare da 60 a 80 g di farina e un pizzico di sale. Mescolare bene per non formare grumi. Più farina si utilizza, più la crema risulterà soda e compatta. Se per disavventura si formassero grumi usate un mixer ad immersione ( ma cercate che non sia necessario ) Versare sul composto di tuorli il latte caldo  tutto in una volta. Mescolare bene, dopodiché trasferire in una casseruola  e metterla su fuoco dolce mescolando  subito con la paletta, raschiando il fondo di continuo perché non attacchi. Io preferisco sempre lavorare a bagnomaria .Non appena si leva il bollore sostituire la paletta con la frusta e continuare a lavorare la crema senza interrompersi per 3-5′.

La crema può essere usata per farcire torte,nelle crostate o servita in piccole ciotole accompagnata da biscotti .In questo caso mettetela in una ciotola di vetro, cospargere la superficie di zucchero e coprire con un piatto o con la pellicola perchè la superficie non si indurisca. Una volta fredda, mescolare la crema con la frusta per renderla liscia e lucente prima dell’uso o passarla in frigo per 4-5 ore per rassodarla. Intatta, si conserva in frigo per 2-3 giorni. Utilizzate panna, latte, uova fresche e di qualità.

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