Zuppa di cavolo e fagioli della Grazia
È una zuppa della Vigilia di Natale – Ogni regione e anche ogni città ha una tradizione per la sera della vigilia . Per esempio in casa mia si faceva il capitone marinato, come minestra una di magro, come i passatelli in brodo anche se la vigilia stretta esclude il brodo di carne .
Comunque questa zuppa rientra nella categoria delle zuppe di verdura in uso in Toscana , come la più complessa ribollita .
Per 6 persone
Fagioli borlotti secchi da ammollare una notte in acqua fredda con mezzo aglio
Al mattino mettete i fagioli a cuocere con sale , mezzo dado da brodo, cipolla, aglio, sedano, carota e fare cuocere .
Una volta cotti, spegnere il fuoco e aggiungere acqua fredda ; questo è un indispensabile accorgimento affinché i fagioli non si spacchino perdendo sapore .
Fate un battuto di lardo o pancetta arrotolata , prezzemolo, cipolla ,aglio, carota, basilico e sedano
Rosolare in olio .
Passare al passaverdura la metà dei fagioli e rimetterli nella pentola assieme ai fagioli interi ; tagliare a pezzi grossolani mezza verza ; metterla nella pentola con i fagioli ed il soffritto ; fare cuocere tutto e fare ritirare il liquido ; se è troppo brodoso aggiungete una patata ;
servire con crostini di pane passati al forno .
