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Lo Zucchero

gennaio 7, 2009

 

ricamo1 quello che noi conosciamo, quello raffinato è comparso di recente  sulle tavole ; il primo fu tratto dalla canna da zucchero, e rimase per molti secoli l’unico possibile. Fu trovato fino dai tempi di Dario, il re persiano, in India sotto forma di sciroppo che , asciugato produceva dei cristalli; dall’oriente  le guerre di conquista di Alessandro Magno fecero conoscere questo alimento la cui coltivazione fu poi estesa dagli arabi in tutti i loro territori. Fu diffuso dai mercanti Veneziani e Genovesi e coltivato in Sicilia. Era comunque prodotto di lusso usato solo dalle classi abbienti ; per gli altri c’era il miele che in epoche precedenti era l’unico dolcificante conosciuto . I dolci anche in epoca romana e greca erano fatti con miele   mescolato ad altri ingredienti soprattutto frutta  secca e pasta  a formare tutti i tipi di pani dolci o panzpeziali  che ancora oggi  produciamo e che hanno appunto origine antichissima .

In America la coltivazione della canna da zucchero giunse portata dagli spagnoli ; lo zucchero di quei luoghi era  meno costoso, talchè nacque  un traffico di importazione che comportò la massima diffusione del prodotto .

 Fu alla metà del 1500 che si cominciò a trarre lo zucchero dalla  barbabietola  che però non fu commercializzata se non molto più tardi. Le guerre napoleoniche  portarono ad un blocco delle importazioni inglesi  e lo zucchero di canna, che giungeva in Europa via mare, sparì in breve tempo dai negozi. Per necessità  si cercò una alternativa e  nella prima metà del 1700 si estrasse saccarosio dalle barbabietole ; per la prima produzione industriale si deve aspettare il secolo successivo.

Il minor costo del prodotto lo rese accessibile a tutte le classi sociali  e il dessert ( da desservire , pulire la tavola) in sostituzione della frutta , divenne la tipica chiusura del pranzo  .

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