è un dolce natalizio è detto anche panzpeziale o in dialetto , panspzièl.
Fa parte della serie dei dolci tradizionali di origine medioevale quando si utilizzavano farine di tipo vario, miele, canditi , spezie e niente lievito .
Il nome panspeziale appunto deriva dai tempi in cui era prodotto dagli speziali, i farmacisti di un tempo , coloro che trattavano le spezie . Solo in un secondo tempo fu prodotto dai frati della Certosa, oggi cimitero di Bologna, il dolce pertanto prese il nome dalla confraternita.
Il certosino fu conosciuto anche alla corte papale ma come molti di questi dolci regionali non si diffuse mai oltre i limiti della provincia Bolognese..
Nel giugno del 2003 la delegazione di Bologna dell’Accademia Italiana della Cucina ha depositato presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna la ricetta ufficiale del certosino (o panspeziale). La ricetta è stata elaborata a seguito di ricerche storiografiche ed è protetta con il marchio di qualità STG (Specialità Tradizionale Garantita)
Il dolce è preparato con farina, miele, frutta (cedro) candita, mandorle, cioccolato fondente, uvetta sultanina, pinoli, burro, semi di anice e cannella.Io comunque ho la ricetta della mia nonna e ve la scrivo .
gr500 farina
100 GR DI zucchero
frutta candita intera e a pezzi fra cui scorza di arancia e di cedro gr500
miele gr 500
pinoli gr 100
mandorle gr 200
cacao o cioccolata gr 20
spezie varie gr 20( chiodi di garofano, cannella,buccia grattugiata di mezzo limone semi di anice )
ammoniaca gr 5
uva sultanina gr200
marmellata gr 250( si dovrebbe usare la mostarda bolognese ma poiché è assai difficile trovarla potete usare marmellata di prugne )
vino :1 bicchiere
impastare con metà dei conditi tritati ;mettere il tutto in una teglia da forno imburrata e coperta con ostia per cucina ; coprire tutta la superficie con la frutta candita a pezzi interi, pere , scorze, ciliegie ananas e quant’altro rimettendovi alla vostra fantasia ; aggiungere mandorle caramellate cioè ricoperte di zucchero .Spennellare con burro fuso .
infornare in forno caldo circa 180 gr ; fare attenzione che non bruci ; circa i tempi di cottura , bisogna affidarsi all’esperienza i tempi di cottura :dipendono dalla consistenza dell’impasto ; poiché non è un dolce lievitato potete aprire il forno e controllare la cottura con uno stecchino ; deve essere morbido; quando ero bambina tutta la famiglia era coinvolta nella preparazione che iniziava almeno un mese prima di Natale ; infatti questo dolce si conserva a lungo e richiede un tempo si stagionatura .
