I dolci fritti, preparati con farine diverse , da quella classica bianca , a quella di castagne, alla farina gialla come il migliaccio, addolciti anche con il miele, sono dolci antichissimi che trovano origine fino dai tempi dei romani : le frictilia , preparate per la festa di primavera ,erano fritte nel grasso di maiale e zuccherate .
Generalmente dolci di questo tipo sono tradizionali per il carnevale ; in verità un tempo erano piuttosto legati alle feste di primavera che con il carnevale non coincidono .Hanno nomi e forme diverse nelle varie regioni italiane :a volte lievitati, a volte no, a volte ripieni di crema o ricoperti di miele e cioccolato
Sono :
Sfrappole o Galani a Bologna e Venezia, Cenci a Firenze ;Castagnole dell’Italia meridionale;Tortelli dolci dell’Italia centrale .
Una nota a parte le raviole bolognesi ; pasta non lievitata , ripiene di mostarda bolognese,( che, attenzione è una marmellata di frutta mista con prevalenza di cotogna e non una salsa agrodolce ), poi fritte e anche coperte di liquore .
Le sfrappole , galani e le chiacchiere possono anche essere coperte da miele e/o zucchero a velo, innaffiate con alchermes o servite con il sanguinaccio o con mascarpone montato e zuccherato.
